ROMA

20 ore 100% online
CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE
ETHICAL AGRICULTURAL MANAGEMENT (EAM)

dal 8 maggio al 5 giugno 2021
ogni Sabato dalle 9:00 alle 13:00

Programma del Corso EAM

dal 8 maggio al 5 giugno 2021 | ogni Sabato dalle 9:00 alle 13:00
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Istituzione

Nell’ambito degli obiettivi perseguiti dal Gruppo di ricerca Bioagropro negli studi sulla sostenibilità in agricoltura, è stato istituito, in convenzione tra il Centro Ricerche in Scienze Ambientali e Biotecnologie – CESAB, il Centro Ricerche Economiche e Giuridiche – CREG dell’Università di Roma Tor Vergata e il Centro Ricerche in Scienze Sociale e Umane Locus, il Corso di formazione professionale in “Ethical Agricultural Management” EAM, Gestione Agricola Etica.

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Quadro di riferimento

Nel contesto di una domanda alimentare crescente sul mercato mondiale, cresce al contempo l’interesse per la terra, vista non solamente come valore dal punto di vista dell’ambiente, ma anche come valore economico e di produzione, per la quale individuare strumenti per assicurarne la migliore conservazione, per ragioni sia ecologiche che economiche, tenendo conto della complementarietà di interessi ecologici, economici e sociali che sono con essa in relazione.

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Risultati attesi

Un ruolo centrale è svolto dalla formazione alla quale è demandato il compito di orientare le esigenze di un diverso modello di sviluppo attraverso l’individuazione e formazione di figure professionali innovative che possano accelerare il passaggio a una nuova economia di compatibilità ambientale e sociale. La specificità delle tematiche ambientali è quella di dover operare in un ambito di valori rispetto al quale, spesso, si riscontra uno scarto tra “valori condivisi” verso l’ambiente e comportamenti concreti che a questi non corrispondono.

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Destinatari

Il Corso offre un approccio etico e filosofico a discipline tecniche. Per questo è un percorso formativo utile per coloro i quali vogliono approfondire questo genere di conoscenze su temi ambientali per operare nel campo dell’ecologia e dello sviluppo economico.

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Obiettivi

Il Corso ha tre obiettivi principali:
1º Studiare l’utilizzo delle più recenti conoscenze nel campo della sostenibilità applicata alla gestione delle attività agricole dal punto di vista organizzativo, produttivo, economico e sociale…

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Requisiti di ammissione al Corso

Trattandosi di un Corso di alta formazione possono partecipare al Corso tutti coloro, laureati e non laureati, che siano in possesso di Diploma di maturità di qualsiasi tipologia di scuola o Laurea triennale o magistrale di qualsiasi indirizzo.

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Articolazione e programma

L’inizio del Corso è previsto per il giorno 8 maggio 2021 e durerà sino al 5 giugno 2021. Il corso consta di 20 ore di didattica in video conferenza suddivise in 5 moduli di 4 ore. Ogni modulo si svolgerà il sabato mattina dalle 9 alle 13 per 5 settimane.

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Iscrizioni

La partecipazione è subordinata al versamento di una quota di importo pari a 80 €.
Il corso sarà attivato con un minimo di n.100 iscrizioni e un massimo di 150 iscrizioni.
E’ attribuita al Consiglio dei docenti la possibilità di decidere di attivare il corso con un numero inferiore o superiore di iscritti laddove ricorrano comunque le condizioni economiche e organizzative idonee allo svolgimento.

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Attestato

Al termine del Corso, gli studenti riceveranno un Attestato di partecipazione e copia della pubblicazione finale.

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Nel contesto di una domanda alimentare crescente sul mercato mondiale, cresce al contempo l’interesse per la terra, vista non solamente come valore dal punto di vista dell’ambiente, ma anche come valore economico e di produzione, per la quale individuare strumenti per assicurarne la migliore conservazione, per ragioni sia ecologiche che economiche, tenendo conto della complementarietà di interessi ecologici, economici e sociali che sono con essa in relazione. L’agricoltura ha, infatti, anche un importante ruolo sociale in relazione con le tradizioni, la stabilità sociale nell’ambiente rurale, la continuità culturale, potendo svolgere una funzione determinante come contributo alla costruzione di valori collettivi positivi.

Le strategie per il sostegno del mondo agricolo nella UE stanno progressivamente sostituendo il premio allo status di agricoltore con un premio ai comportamenti e ai servizi che questi offre alla società. Questa nuova filosofia è estremamente attuale, soprattutto in relazione ai mutamenti che hanno caratterizzato l’evoluzione dello scenario in questi ultimi anni. I modelli dominanti di crescita e sviluppo sono messi in discussione dallo squilibrio crescente tra output e risorse utilizzate e, in tutto questo, l’agricoltura, nella complessità e molteplicità delle sue funzioni, assume un protagonismo nuovo, perché elemento imprescindibile sul quale fondare la costruzione di percorsi di crescita sostenibili.

Ormai l’impresa agricola è in prima linea nella lotta al cambiamento climatico, nella preservazione della competitività e redditività del tessuto produttivo, nel far fronte alle aspettative della società rispetto ai temi della qualità alimentare, della biodiversità, del benessere degli animali, dell’uso delle risorse idriche, della gestione sostenibile delle attività produttive e del valore sociale dei servizi resi alla comunità (pari opportunità e difesa dei lavoratori, diffusione della legalità, lotta allo spopolamento dei territori, fattorie didattiche, terapie con animali, assistenza disabili, ricettività alberghiera, valorizzazione del territorio, ecc.): il settore è ormai chiamato a svolgere funzioni collettive.

Tutti questi elementi sono in stretta e diretta connessione con l’attività agricola e la funzione di gestione dei suoli svolta dall’agricoltore, e risulta, quindi, evidente che uno dei compiti fondamentali del policy maker oggi è quello di promuovere la difesa del potenziale produttivo e territoriale che interessa l’agricoltura, favorendo la crescita dei valori collettivi legati alle esternalità positive da essa generate. Il settore fornisce una serie di servizi essenziali: dal cibo alla biodiversità, dal paesaggio all’ambiente, comprese le funzioni svolte per la vitalità sociale ed economica dei territori rurali.

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